«I sommersi e i salvati» di Primo Levi. Storia di un libro (Francoforte 1959-Torino 1986) | Martina Mengoni | Ebook | Quodlibet su Sanpaolostore.it

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«I sommersi e i salvati» di Primo Levi. Storia di un libro (Francoforte 1959-Torino 1986)

Ebook di   Martina Mengoni

«I sommersi e i salvati» di Primo Levi. Storia di un libro (Francoforte 1959-Torino 1986) Ebook di  Martina Mengoni
€ 13, 80
  • Editore: Quodlibet
  • Pagine:317
  • Tipo protezione:Adobe DRM
  • Anteprima:Permesso limitato.
  • Pagine:20
  • ISBN: 9788822911872
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PDF € 13, 80 Disponibilità immediata

"I sommersi e i salvati" è l'ultimo libro scritto e pubblicato da Primo Levi. Percepito a lungo dalla critica come un libro-testamento, ha avuto in realtà una lunga genesi, che attraversa quasi trent'anni della vita dello scrittore. È dal 1959, quando riceve la notizia che "Se questo è un uomo" sarà tradotto in Germania, che Levi inizia a interrogarsi nuovamente sulla sua esperienza ad Auschwitz: dialogando innanzitutto con il suo traduttore Heinz Riedt, poi entrando in corrispondenza coni suoi lettori tedeschi e infine, a partire dagli anni Settanta, attraverso vivaci incontri nelle scuole. Alle origini dei "Sommersi e i salvati" ci sono dunque una traduzione in tedesco e il progetto, poi accantonato, di tradurre in italiano e commentare le lettere ricevute dalla Germania. La scrittura del libro si intreccia inoltre con le traduzioni di cui Levi si fa promotore in Italia, e si alimenta delle poesie e dei romanzi (tedeschi e non solo) che legge fin da ragazzo, da Heine a Morgenstern, da Mann a Döblin. Per far emergere pienamente il significato dei "Sommersi e i salvati" si devono dunque recuperare decine di libri e centinaia di lettere, in quattro lingue diverse, e incontrare personaggi storici e romanzeschi, classi di studenti e vecchi reduci, vittime e carnefici. Bisogna sovrapporre la biografia di Levi a interi decenni di storia d'Italia e d'Europa, dove l'infinitamente grande - l'elaborazione del passato e le sue proiezioni sul presente - incrocia l'infinitamente piccolo: come nel caso del giovane soldato delle SS che, in punto di morte, chiede il perdono di un prigioniero ebreo. E dunque, si è corso il rischio di scrivere un libro intero per raccontare la nascita di un altro.

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