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  • 21 giugno

Gaudete et exsultate! Esortazione sulla chiamata alla santità

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Gaudete et exsultate. Esortazione apostolica sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo
1. «Rallegratevi ed esultate» (Mt 5,12), dice Gesù a coloro che sono perseguitati o umiliati per causa sua. Il Signore chiede tutto, e quello che offre è la vera vita, la felicità per la quale siamo stati creati. Egli ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un’esistenza mediocre, annacquata, inconsistente. In realtà, fin dalle prime pagine della Bibbia è presente, in diversi modi, la chiamata alla santità. Così il Signore la proponeva ad Abramo: «Cammina davanti a me e sii integro» (Gen 17,1).
È questo l'incipit della nuova esortazione apostolica di Papa Francesco, presentata in Vaticano il 9 aprile 2018.

Il testo è composto da un'introduzione e da cinque capitoli: 1. La chiamata alla santità, 2. Due sottili nemici della santità, 3. Alla luce del Maestro, 4. Alcune caratteristiche della santità nel mondo attuale, 5. Combattimento, vigilanza e discernimento.
 
La nuova esortazione di papa Francesco spiega la chiamata di Dio nella vita di ogni giorno, in famiglia o nel contesto lavorativo, nel rapporto con la società o con familiari e amici.
Non è dunque un "trattato" ma un invito a vivere concretamente il Vangelo nella vita quotidiana e nel mondo contemporaneo. Una vocazione universale: la chiamata a diventare santi.
Si diventa santi, spiega Papa Francesco, seguendo la strada delle Beatitudini. Si è santi nei gesti quotidiani, andando "controcorrente" e interpretando il nostro cammino nel mondo attraverso il valore della misericordia
Alcune delle frasi presenti nell'esortazione:

"Non pensiamo solo a quelli già beatificati o canonizzati. Lo Spirito Santo riversa santità dappertutto. Mi piace vedere la santità nel popolo di Dio paziente: nei genitori che crescono con tanto amore i loro figli, negli uomini e donne che lavorano per portare a casa il pane, nei malati, nelle religiose anziane che continuano a sorridere!" (n.7)
"Se cerchiamo la santità che è gradita agli occhi di Dio troviamo nel capitolo 25 del Vangelo di Matteo una regola di comportamento in base alla quale saremo giudicati: " ho avuto fame e mi avete dato da mangiare ho avuto sete e mi avete dato da bere ero straniero e mi avete accolto nudo e mi avete vestito malato e mi avete visitato ero in carcere e siete venuti a trovarmi"" (n. 95)
"Il malumore non è un segno di santità: 'caccia la malinconia dal tuo cuore' (n.126)

L'esortazione "Gaudete et exsultate" è la terza di Papa Francesco, dopo l'Evangelii Gaudium, del 24 novembre 2013, e l'Amoris Laetitia, del 19 marzo 2016.