San Paolo Store

Andrea Camilleri

vota, segnala o condividi

Che cosa straordinaria possono essere i libri. Ti fanno vedere posti in cui agli uomini succedono cose meravigliose. E cominci a farti parecchie domande...

Andrea Camilleri muore a 93 anni e lascia un enorme vuoto nella scena culturale italiana e nel cuore di tantissime persone.
Diventato popolare grazie alla fortunata serie sul Commissario Montalbano (la fama è giunta tardi, a più di 60 anni) Camilleri è stato uno scrittore estremamente prolifico e ha spaziato in vari generi. Ha frequentato il giallo, naturalmente, ma anche il romanzo storico, le sceneggiature teatrali, i libelli satirici. Di più, ha intrecciato i generi e li ha contaminati con il suo approccio erudito e popolare insieme e con un linguaggi originalissimo. Il dialetto negli scritti di Camilleri è usato in chiave di ironica sagacia e giunge spesso a risultati musicali e poetici:
Come fa uno a farisi capace che il tempo passa, e lo cangia, se tutti i jorni e tutte le notti non fa altro che ripetiri squasi meccanicamenti gli stissi gesti e diri le stisse paroli?
Ma nel successo di Andrea Camilleri, insieme alle parole c'è la sua ricchezza umana, c'è lui come personaggio e uomo.
 
Due scritti, recentissimi, sono il testamento del pensiero e della vita di Camilleri:
La Conversazione su  Tiresia una sceneggiatura per teatro interpretatata dallo stesso Camilleri nel teatro greco di Siracusa nel giugno 2018: "Oggi sono venuto di persona perché voglio raccontarvi tutto quello che mi è accaduto nel corso dei secoli e per cercare di mettere un punto fermo nella mia trasposizione da persona a personaggio. Ho trascorso questa mia vita ad inventarmi storie e personaggi, sono stato regista teatrale, televisivo, radiofonico, ho scritto più di cento libri, tradotti in tante lingue e di discreto successo. L'invenzione più felice è stata quella di un commissario. Da quando Zeus, o chi ne fa le veci, ha deciso di togliermi di nuovo la vista, questa volta a novant'anni, ho sentito l'urgenza di riuscire a capire cosa sia l'eternità..."
Andrea Camilleri scrive alla pronipote Matilda, perchè pensa che non vuole che siano altri - quando lei sarà grande - a raccontarle di lui. Così nasce questa lettera, che ripercorre una vita intera. Ogni episodio è un modo per parlare di ciò che rende la vita degna di essere vissuta: le radici, l'amore, gli amici, la politica, la letteratura. Con la commozione di un bisnonno che può solo immaginare il futuro e consegnare alla nipote la lanterna preziosa del dubbio.
 
I libri del Commissario Montalbano
Per chi volesse orientarsi nella vasta bibliografia di Camilleri, suggeriamo intanto di isolare la serie "Montalbano".
L'ultimo libro con protagonista il celebre commissario è Il cuoco dell'Alcyon, mentre il primo, risalente al 1994 è La forma dell'acqua.
Per comodità li abbiamo riportati nell'elenco sotto, compresi proprio tra questi due titoli, dal più recente in giù. Non ci sono tutti, ma senza dubbio i più celebri e le raccolte.